Val di Rabbi in Maso

Per chi mi conosce e segue da anni sa bene che di questi tempi, in periodi normali, stavo facendo le valigie per guidare i miei tour in Namibia o qualche altra parte di mondo.
In questo periodo sospeso ho deciso invece di trascorrere qualche giorno nella Val di Rabbi, a due passi dal Parco Nazionale dello Stelvio.

E scelta migliore, per una amante della Natura come me, non poteva essere che soggiornare in un maso.

Il piccolo Mas de la Roxi è un angolo di paradiso in terra, terra che profuma di erba appena tagliata, di resina di larice e la cui colonna sonora è lo scorrere dell'acqua del torrente Rabbis che passa vicino al maso.

Dal maso partono sentieri CAI, bike e ciaspole per raggiungere tutti i luoghi più belli e panoramici della vallata, cosi come in pochi minuti si raggiunge il centro di Malè, il paese più grande della Val di Sole.

Il primo giorno ho optato per un breve e facile percorso in valle, verso Precorno, dove mi sono fermata a pranzo al Posta, piccolo ristorantino con menù tipico, e vi consiglio i pizzoccheri alla ricotta di maso e zucchine e i tortei di patate con i loro salumi.
Precorno ha una piccola chiesa e da non mancare l'Agritur Ruatti, che produce tutto quello che poi trovi nei piatti del ristorante: gnocchi di segale al casolet e porri, canederli, strangolapreti, puntine e polenta, luganeca...insomma...una goduria per il palato.





Ma basta pensare al cibo!

Un altro giorno, un po' piovoso, ho optato per un mega trek di circa 18 km, da Rabbi verso il ponte sospeso delle Cascate di Ragaiolo e poi tutta la valle di Rabbi su fino alle Cascate di Saent, passando da Malga Fratte (altra sosta relax e culinaria imperdibile..gnocchi di ricotta).
Le Cascate di Saent basse e alte si raggiungono con un sentiero piuttosto ripido, ma la vista è spettacolare.




Dalle Cascate sono scesa a valle verso Malga Stablasolo, dove prati verdissimi fanno da palcoscenico a mucche al pascolo con i loro campanacci.
La pioggia è ormai battente e la via del rientro è rapida..

Altra giornata altro trek...su verso la Malga Salici bassa, ma la salita è talmente ripida, seppure in mezzo a larici e a muschi che ricordano un bosco fatato, che dopo aver messo i piedi a mollo nel torrente, ho deciso di rientrare facendo un anello verso Pozze.

Ma sono solo le 13.30...mica mi posso fermare adesso. Prendo l'auto e salgo verso Malga Mondent.
Chiamo e mi dicono che sono aperti e che la strada arriva alla malga e ad un certo punto è sterrata. Ok figuriamoci se mi fermo...finisce l'asfalto e affronto lo sterro che...sale sale sale...finchè non arrivo a un passo dal cielo!!

Il panorama dalla Malga è qualcosa di unico: la vista spazia dalla Val di Sole alle Dolomiti del Brenta, e tutte le malghe nella parte bassa della val di Rabbi, Malga Saleci, Malga Bolentina..e sopra di me i prati della malga, che confinano con il cielo blu, lassù verso il Pas de l'Om, cima Lac, da cui si  possono arrivare a vedere le cime delle Dolomiti dell'Alto Adige e la Marmolada!!
Ovviamente essendo una vera malga c'è un caseificio familiare che vende forme di Casolet, il formaggio delle famiglie, che tutti producevano a casa, dalla pasta tenera, e che profuma di prati fioriti.


L'ultimo giorno lo dedico alla scoperta di Malè e allo shopping di formaggio e salumi e.. succo di mele.
Per le mele è ancora presto, le prime vengono raccolte a fine Agosto. E qui è la patria delle mele, la Val di Non è a pochi km dal maso.

E' tempo di dedicarsi un po' al relax, a godersi la pace del luogo, sdraiata nel prato davanti al maso.



Tornerò a Settembre, quando i colori vireranno verso l'oro e il giallo e le mele saranno pronte!

Vuoi avere info sul maso? Clicca qui: https://www.facebook.com/elmasroxi/


Cate
Luglio 2020

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